Visualizzazione post con etichetta lago. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lago. Mostra tutti i post

domenica 15 gennaio 2017

Fine 2016

Sono rimasta MOLTO indietro con gli aggiornamenti del blog, voglio però recuperare perché tengo molto a questo mio "diario personale", che, per motivi diversi, torno sempre a consultare.
Questa è, velocemente, la fine del nostro 2016, un po' normale, un po' con idee pazze in testa che vi racconterò poi ;o)

Qui si cominciano la TERZA MEDIA e la SECONDA ELEMENTARE, aiutoooooooooooooo!!!


E poi le Feste, che io ritengo importanti per trovare momenti in FAMIGLIA.




Approfittando di un appuntamento di lavoro di Massimo, a fine anno ci siamo anche regalati un giretto al Lago di Como.





L'atmosfera del lago è sempre bellissima, vero?!

<3

E poi…. la Befana migliore del Mondo!!!


domenica 24 agosto 2014

da 10 a -10 metri sul livello del mare e ritorno

Ovvero, i nostri 10 giorni da casa all'Olanda :o) SECONDA PARTE 

Se avete perso la prima, eccola QUI
:o)

Per Ferragosto cercheremo i mulini a vento
:o)
Partiamo da Amsterdam, dopo aver fatto spesa, verso la diga che collega Lelystad a Enkuizen, suggestiva strada in mezzo al mare con ponti levatoi alle estremità, e circondata ovviamente da tante pale eoliche.


Anche qui temporale estivo, per fortuna siamo in camper stavolta ;o)
Ma come dicevo, la meta di oggi è Zaanse Schans, per visitare i sei mulini a vento ottimamente recuperati.
Il tempo ci vuole bene, non piove più e il cielo ci regala una bella scenografia di nuvole che sembrano fatte di panna!

Pranziamo ottimamente al D' Vijf Broers con vista sui mulini e sul ponte levatoio, e cominciamo con la visita al sito.

Cominciamo col De Huisman, il profumatissimo mulino delle spezie 


che ci regala un bel video sul recupero dell'area e degli edifici e un simpatico gioco che mette all prova il nostro olfatto.

Compriamo la tipica salsa alla senape -ottima ovviamente!-.

Poi entriamo nel De Kat, la tintoria, saliamo sulla suggestiva terrazza panoramica

e chiediamo di vedere anche il laboratorio dei colori.


L'ultimo mulino che visitiamo è la segheria Het Jonge Schaap 

e ammiriamo le attrezzature in funzione.

Gli ingressi sono a pagamento, 3 euro gli adulti e 1,50 i bimbi da 6 a 11 anni, ma ne vale davvero la pena.
Gli altri mulini purtroppo non sono aperti, ma ammiriamo comunque il pittoresco panorama.



Questo posto è incantevole!

Alle 17,00 risaliamo in camper per avvicinarci a Den Haag, L'Aia
Oggi è stata dura trovare dove fermarsi per la notte: l'area di sosta che ci siamo segnati era deserta e non ci ispirava molto, e altre non erano aree attrezzate come indicato nella app, ma girovagando per la campagna olandese vediamo altre tre cicogne :o)
Alla fine ci piazziamo in un parcheggio vicino a Delft con un altro camper, "sventurato" come noi, sperando che nessuno dica nulla, perchè oltre ad essere tardino comincia pure a piovere :o\

Sabato 16 partiamo alle 9,30 per la città, non sapendo bene se e quanta fila troveremo al Mauritshuis Muesum (viste quelle di Anne Frank e Van Gogh). 

Comincia a piovere... ma per fortuna non c'è fila ed entriamo velocemente.
Scarichiamo la app gratuita del museo con l'audioguida di alcune opere e cominciamo ad ammirarle, insieme all'edificio che le ospita 

Le opere fiamminghe del '600 sono molto realistiche e particolareggiate e piacciono a tutti :o)
Nell'ultima sala si trovano le opere di Vermeer, e ci soffermiamo soprattutto su "Ragazza con turbante" (più conosciuta come "La ragazza con l'orecchino di perla"), che io e Riccardo abbiamo già visto a Bologna

e su "Veduta di Delft", che avremmo visitato nel pomeriggio.

Nel museo è consentito fare fotografie, cosa che mi ha stupita molto.

Soddisfatti, partiamo vero Delft alla ricerca della stessa "veduta", quasi 400 anni dopo, che purtroppo riscontriamo essere piuttosto cambiata...

Però è una deliziosa cittadina con viuzze strette che si affacciano sui canali. Vediamo in bici velocemente le cose principali, fra cui la piazza, un mulino a vento e il centro "Vermeer".

Alle 16 torniamo al camper e ci avviciniamo a Kinderdijk, il tempo è incerto e molto ventoso, per oggi ci regaliamo un po' di riposo.

E' domenica, nella notte il vento è stato molto forte e persiste, andare ai mulini in bici sarebbe molto faticoso, sebbene non siano lontani, così ci avviciniamo col camper.
Il tempo minaccia pioggia battente, è la giornata più brutta che finora abbiamo preso.
Siamo comunque fortunati, prendiamo solo qualche goccia.
Non facciamo visite all'interno dei mulini, ma percorriamo in bicicletta una parte del percorso, lungo circa 7 chilometri, lungo questi canali pieni di ninfee.

I mulini di Kinderdijk sono 19, sono impressionanti perchè le pale arrivano quasi a terra, e alcuni sono molto ben curati perchè sono abitazioni private, peccato solo per il cielo così plumbeo.




Questi mulini sono stati inseriti nella lista dei Patrimoni dell'umanità dall'UNESCO nel 1997, e troviamo anche il logo di National Geographic a sottolinearlo :o)




Non visitandoli all'interno e temendo il tempaccio, ci sbrighiamo abbastanza in fretta, e in tarda mattinata cominciamo il nostro viaggio di rientro, inventeremo le tappe strada facendo, da qui alla bassa Baviera non abbiamo particolari punti di interesse da visitare.

A metà pomeriggio lasciamo definitivamente l'Olanda e i suoi panorami meravigliosi, comincia la risalita della valle del Reno. Riusciamo ad arrivare in tarda serata in un'area di sosta a Baden Baden per la notte.

E' lunedi 18 agosto, il tempo è ancora incerto e cominciamo ad accusare il viaggio in spazi stretti, e comunque non è stata un vacanza rilassante, anche se molto gratificante.
Dopo pranzo dalla strada cominciamo ad intravedere il Lago di Costanza, e finalmente anche un BEL sole convinto!

Ci fermiamo a Lindau, ultima città tedesca, e ci regaliamo un bel gelato e una passeggiata sul lago, approfittando di un meraviglioso tepore scaldaossa!



Alle 18 pensiamo di riprendere il viaggio, la stanchezza si fa davvero sentire e abbiamo voglia di tornare a casa -io soprattutto-, anche se questo sole ci farebbe bene...

Il tratto austriaco lungo il lago è davvero breve, ma FINALMENTE riusciamo a fermarci per fotografare le cicogne!

FELICE IO!    ^_^

Questo l'ultimo cielo austriaco

e questo quello svizzero

Il resto del viaggio sarà solo pioggia, solo l'Emilia ci regalerà un po' di luce.

A casa, finalmente, martedi 19 agosto, dopo 3150 chilometri e 640 foto da smistare che mi faranno ricordare queste meraviglie!

mercoledì 3 luglio 2013

Lago di Garda in moto

Lo scorso week-end io e Massimo ci siamo regalati un fine settimana da soli, in moto, meta Lago di Garda, con l'obiettivo di percorrere soprattutto la sponda occidentale che non avevamo mai visitato. 

Sabato il tempo non era dei migliori e il panorama non ci ha regalato i colori più belli, ma la temperatura era ideale e l'atmosfera del lago è sempre magica: bellissimi scorci e caratteristici paesini non mancano mai!

Ci siamo subito fermati a Desenzano, dove abbiamo pranzato.
Vedere il lago con bellissime montagne innevate, a fine giugno, sullo sfondo, mi ha fatto un po' impressione...

In paese abbiamo pranzato velocemente per goderci una bella passeggiata fra viuzze piene di pittori

Il viaggio ci ha regalato fin da subito meraviglie, nonostante i colori spenti da cielo coperto



Da Tremosine abbiamo imboccato una stradina panoramica mozzafiato che porta verso l'interno, roba che due auto faticano a passare insieme, e che solo in moto puoi davvero apprezzare.

E così, se dalla riva intravedi che devi arrivare a quella terrazza lassù 
o_O

intanto passi fra rocce coperte di verde


e affiancate da un ruscello,  come in un mondo a parte, magico.

Poi, passando dalla hall di un albergo, ti ritrovi sulla "Terrazza del Brivido" e realizzi che prima eri laggiùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù

Dopo questa bella emozione, si riprende il viaggio verso la riva, ma sempre apprezzando i pittoreschi particolari


Con tranquillità siamo arrivati a metà pomeriggio a Riva del Garda, carinissimo paese che avevo visitato da bambina, ma che non ricordavo 
:o\
Abbiamo trovato un albergo centralissimo, cameretta mansardata con letto a baldacchino e terrazzino su una piazzetta 



e su una piccola darsena del lago
:o)

Non possono mancare una bella passeggiata e la cena in un bel locale, fino ad ammirare le luci sull'acqua


Al mattino ci siamo alzati con un sole meraviglioso, e dopo la colazione con vista

ho fatto al volo qualche foto con colori decisamente più pittoreschi


Prossima tappa, Cascata del Varone, che sottotitolerei "la potenza della natura"!
Una meraviglia incredibile, da lasciare senza fiato, assolutamente da rivedere coi bimbi!!!

 



Bagnati per bene e contenti del viaggio finora fatto,

abbiamo ripreso la strada verso casa, percorrendo la riva orientale del Garda.
I panorami sono ancora bellissimi, e io ho fatto foto anche durante il tragitto
;o)


Siamo arrivati fino a Lazise, che abbiamo già visitato e che troviamo sempre incantevole!

I toni del blu, qui, ci hanno regalato il meglio!

Pranzo abbastanza veloce, super gelato, e rientro verso casa, senza dimenticare i miei "soggetti fotografici per caso"

soprattutto i cuccioli

 :o)

Come sempre la nostra bella Italia è piena di meraviglie!