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martedì 7 settembre 2010

mi ricordo montagne verdi...

...e le corse di una bambina...
Continuo ad accennare canzoni un po' "vintage" per raccontarvi la mia estate, perchè lo scorso week end mi sono davvero sentita tornare bambina nel rivedere dopo qualche anno i meravigliosi panorami della Val di Fassa, dove ho passato tantissime mie estati e che mi hanno lasciato dei fantastici ricordi.
Precisamente ci siamo regalati qualche giorno all'Hotel Renè, a Pozza di Fassa (TN), albergo che ormai non è più quello di quando ero ragazzina, ma nel quale ho ritrovato la stessa cortesia e professionalità di sempre. Completamente ristrutturato, non sembra nemmeno più lui; difficile da spiegare, ma tutto superlativo, dalle camere al giardino, ma soprattutto un centro benessere da urlo!
Ma quello che davvero mi mancava, è la magnifica cornice delle Dolomiti, sempre affascinanti, sempre imponenti, sempre belle come se non le avessi mai viste; ti tolgono il fiato per lo stupore e allo stesso tempo ti riempiono i polmoni di aria vera

La natura è rilassante e la gente è cordiale: ti regala sempre un saluto e un sorriso, anche lungo il sentiero più faticoso della giornata

Sono stata investita da mille flashback, dovunque mi girassi ricordavo un viso amico e nomi di ragazzi e ragazze che non sento più da tempo e che mi piacerebbe rivedere.

E' stato davvero un fine settimana rilassante e divertente: i bimbi hanno provato per la prima volta la seggiovia, l'idromassaggio e il minigolf, e i grandi si sono goduti anche le prelibatezze culinarie

Nel ringraziare nuovamente Franco, Lucia, Monica e Manuel, vi lascio con una bellissima frase che ho trovato al punto informazioni in paese:
"Si va in montagna per essere liberi, per scuotersi dalle spalle tutte le catene che la convivenza sociale impone, per non inciampare ogni due passi in imposizioni e proibizioni. Si va in montagna anche per sottrarsi a norme ammuffite, per sbizzarrirsi una buona volta e immagazzinare nuove energie." (Tita Piaz, il Diavolo delle Dolomiti, 1879-1948)