venerdì 20 maggio 2011

tortiamo!

Ormai mi sono lanciata, le richieste arrivano a go-go e ne sono davvero contenta!




martedì 17 maggio 2011

facciamo merenda?!

Sono orgogliosa di presentarvi i miei "baby dolcetti"

sembrano UN POCHINO veri?!





si tratta di body e calzini per bebè di 3 mesi circa



...un pensierino utile da regalare in veste diversa dal solito!





:oD




domenica 15 maggio 2011

caccia al tesoro fotografica

Domenica scorsa ho partecipato alla CACCIA AL TESORO FOTOGRAFICA nel centro di Bologna organizzata da "Succede solo a Bologna".

Mie favolose compagne di avventura erano Marcella e Adriana, che ringrazio tantissimo perchè con loro è stata un'esperienza meravigliosa!

Ecco la descrizione in breve dell'evento:
La caccia al tesoro è organizzata dall’Associazione No Profit Succede solo a Bologna in favore di FA.NE.P.
Domenica 08.05.2011 alle ore 14 ci troveremo in Piazza de' Calderini. Vi divideremo in squadre da 3 o 4 persone consegnando ad ogni squadra 30 o 40 indizi riferiti ai rispettivi elementi da fotografare e ovviamente ad ogni partecipante la nostra MAGLIA di SUCCEDE SOLO A BOLOGNA creata per l’occasione.
Avrete 4 ore di tempo per finire fotografare tutti gli elementi. Le prime tre squadre che concludono il percorso dopo aver fotografato tutti gli elementi, vinceranno i rispettivi premi a squadre.

Da tutte le foto verranno poi estrapolate le venti migliori, che saranno pubblicate sulla pagina di FaceBook di Succede solo a Bologna. Le foto con più MI PIACE vinceranno i TRE premi singoli. Inoltre tutte e venti le foto saranno all’asta per due settimane. Il ricavato sarà devoluto a FA.NE.P.

Ci siamo presentate al punto d'incontro, abbiamo ricevuto la meravigliosa maglietta con scritto sulla schiena "STòFF (stanco)" e un braccialetto con il numero della nostra squadra (19); eccoci con CinziaAlle 14,20 abbiamo avuto il via per l'apertura della busta che conteneva gli indizi, per noi 30, visto che eravamo una squadra da 3 persone, e una piantina della città (questa, su cui io ho segnato dove si trovano gli indizi fotografati)
IO non avrei davvero saputo come girarmi: a parte le cose più conosciute, ammetto di sapere ben poco della BELLA Bologna; per fortuna c'era Marcella, che dopo aver letto tutto, ha programmato un percorso come un vero navigatore satellitare ;o) perchè OVVIAMENTE gli indizi non erano molto in ordine di vicinanza geografica...
Ho tentato di fare foto "artistiche", ma per alcuni soggetti proprio è stato impossibile...

Ma partiamo dunque per questa favolosa avventura (fra parentesi la soluzione all'indovinello, in corsivo alcuni cenni trovati online)!

1) Regna il Re del Mare sulla nostra città e sull'omonima Piazza mostra la sua "beltà" (Il Nettuno). La fontana del Nettuno è una fontana monumentale che si trova a Bologna in Piazza Nettuno. Per via delle dimensioni della statua, i bolognesi la chiamano familiarmente "il Gigante" (al Żigànt in dialetto bolognese)

2) A New York erano "gemelle" e tra i simboli di Bologna son le più belle (le 2 torri - che ho fotografato in modo un po' diverso dal solito includendo anche la luna). Torri dell'Asinelli e della Garisenda, strutture con funzione sia militare sia gentilizia di origine medioevale, sono uno dei tratti più caratteristici della città.

3) Dall'arco scocca sovente una freccia e alla corte Isolani ve n'è traccia (freccia nel portico si Casa Isolani - che ho cerchiato perchè non è che si veda molto). In Casa Isolani Strada Maggiore, al numero 19, vi è il portico ligneo detto il portico delle tre frecce. Si dice che un marito tradito volesse vendicarsi dalla moglie assoldando tre arcieri. La donna, però, si presentò improvvisamente nuda sorprendendo i tre che sbagliando la mira conficcarono le frecce nel soffitto.


4) Davanti alla chiesa di Stefano il Santo, lucide e grigie sono un gran vanto. Nei campi da calcio decidon la sorte, in questa Piazza stan davanti alle porte (palle all'ingresso si S.Stefano).


5) C'è un metallico animale attaccato ad un palazzo, dico davvero non sono mica pazzo, corri in fretta e se ti sbrighi, arrivi primo in Piazza Malpighi (toro in cima all'omonima galleria).


6) In via Piella c'è una finestra che getta lo sguardo in un'altra città, "Benvenuti a Venezia" ...ma non è la realtà. Finestra su di uno dei canali visibili della molto più ampia rete di canali sotterranei di Bologna.Da qui si notano ancora i modi del vivere popolare di bologna: case costruite una appoggiata all'altra, panni stesi, fiori sui balconi ed i colori tipici di un canale nascosto della città tutto da scoprire.


7) Cartello stradale, scritta latente, o pagine di giornale a terra giacente, non importa dove si trova o se uno l'agogna, l'importante è che la scritta sia BOLOGNA. Il Resto del Carlino è il giornale simbolo di Bologna e uno dei più antichi fra i quotidiani italiani tuttora in vita. Il primo numero uscì il 20 marzo 1885 e i fondatori scelsero "il Resto… del...Carlino", dove i puntini di sospensione non sono messi a caso. La testata si rifà infatti a un diffuso modo di dire locale: "dare il resto del carlino" significa "dare ad ognuno il suo avere", "regolare i conti" e, per estensione, "pungolare i potenti e fustigare i prepotenti".


8) Da via Santo Stefano oppur dai Viali, si raggiunge uno tra i luoghi celestiali. Non temere, non è fuori mano, semplicemente è il Baraccano. Subito dopo la cerimonia nuziale, per tradizione, gli sposi bolognesi andavano, e vanno tuttora, al Santuario della Madonna del Baraccano, chiamato anche Chiesa della Pace, situato a ridosso delle antiche mura cittadine della seconda cerchia, tra Porta Santo Stefano e Porta Castiglione, a "prendere la pace", ad implorare cioè la pace coniugale, baciando un'immagine in miniatura che riproduce la Madonna del Cossa, e offrendo dei fiori sull'altare dedicato alla Vergine.


9) Un tempo era dimora dei Malvasia tra le case di Zamboni la via. Sopra un arco c'è una faccia dalla quale sgorgava vino a mo' di borraccia. Palazzo Manzoli-Malvasia fu ricostruito nel 1760, su quelli che erano i resti di una casa duecentesca. La facciata è realizzazione di Francesco Tadolini. Sul lato sinistro del palazzo, si apre il voltone che immette in Via del Carro, ingresso del Ghetto Ebraico. Il voltone è sovrastato da un mascherone, dal quale, in occasione delle sontuose feste organizzate dalla famiglia Malvasia, sgorgava vino in abbondanza per tutti i partecipati, mentre dai balconi del palazzo veniva lanciato il cibo.


10) Nell'angolo tra via Indipendenza e via Rizzoli, c'è un Canton detto "de' Fiori". Ci son delle scritte in alto nei muri sotto i portici scuri (particolare del soffitto dei portici). Non si può pensare a Bologna senza parlare dei portici lunghi più di 40 chilometri! Fra i più recenti, affreschi in stile liberty adornano le prime tre arcate del Canton de’ Fiori. Racchiusi fra guarnizioni in cotto, sono curiosi e ricchi di particolari e ricordano gli antichi mestieri delle nostre campagne: la battitura del grano, la pigiatura dell’uva, la lavorazione della canapa.


12) In via Irnerio dovete andare se lo volete fotografare, non è un palazzo non è una scuola, è il Parco della Montagnola (particolare). Il Giardino della Montagnola è una delle più antiche e centrali aree verdi della città, è stato aperto nel XVII secolo.


13) E' il luogo del viandante e del pendolare. Il 2 agosto è data da non dimenticare. A volte può provocare anche il "magone", dipende dal motivo per cui si sale sul vagone (stazione). La storia della stazione di Bologna è davvero molto lunga e antica. Nacque nella seconda metà del 1800 e ha subito diversi ampliamenti e ristrutturazioni fino ad oggi. E' purtroppo nota anche per la strage del 2 agosto 1980 delle ore 10,25 (l'orologio che ho fotografato da allora segna quest'ora) in cui persero la vita 85 persone e si contarono più di 200 feriti.


14) In un punto preciso non si può indicare, questa "cosa" la dovrete cercare. Chiedete alla fortuna di trovare una bicicletta rossa da fotografare.


17) Nel giardino dedicato alla regina trovi uno specchio splendido di mattina, è fatto d'acqua... un po' inquinata, foto bagnata foto fortunata (laghetto dei Giardini Margherita). E' il principale parco pubblico di Bologna. L'apertura ufficiale venne celebrata con una fastosa cerimonia il 6 luglio 1879. Da allora i Giardini sono stati teatro di numerosissimi eventi e manifestazioni che hanno scandito la vita della città. Durante i lavori di costruzione venne alla luce una vastissima necropoli etrusca, ricchissima di reperti, oggi conservati al Museo Civico Archeologico.


18) Bologna grassa Bologna dotta, c'è chi per l'arte "tiene botta". Giocolieri, musicisti eccellenti lavorano in srada e son contenti.


19) C'è un angolo chiamato "dei cretini" conosciuto da grandi e piccini.Si trova lì, ma non per te, nella piazza di Enzo il Re. Il portico di palazzo Ronzani che si affaccia su piazza Re Enzo è volgarmente chiamato "l'angolo dei cretini", un tempo popolato di perdigiorno in sosta prolungata.


20) Palazzo Fantuzzi è in via San Vitale, guarda attentamente, non puoi sbagliare. Sulla facciata c'è un animale carino, africano, asiatico, bianco o marino (elefante sulla facciata del palazzo). Palazzo Fantuzzi, chiamato anche "degli elefanti", perchè vi sono scolpiti due grandi elefanti che reggano sul dorso un castello turrito. Sembra che il nome Fantuzzi derivi da Elefantuzzi e da qui abbia origine il loro stemma di famiglia, che porta appunto un elefante turrito.


23) Parlava con gli animali questo frate, a cui tante piazze son state dedicate. La nostra città non poteva mancare, ora tocca a te... la devi trovare (Piazza S.Francesco).


24) L'ombelico di Venere lo ha ispirato e di Bologna il simbolo culinario è diventato (tortellino). Si narra che il tortellino, simbolo di Bologna nel mondo, nasca dalla fantasia di un oste che, sbirciando dal buco della serratura una bella donna ospite della sua locanda, ne vide l'ombelico e da questo si ispirò per dare forma al tortellino


26) Cremonini usava la Special cinaquanta ma elaborata fa più di settanta. Tra i motocicli la puoi trovare e ricordati di fotografare! (vespa-orecchino di Marcella).


27) Odor pesante che il fiato mozza lo puoi sentir in Porta Saragozza. Il motivo di ciò subito lo vedi, è un orinatoio... e se non lo trovi chiedi (c'è poco da commentare...).


28) Non gira mai pagina da quando c'è anche se tutti sanno il perchè. Sul suo piedistallo legge a due mani, ma come chi? Il Galvani! Luigi Galvani è rappresentato intento ad effettuare esperimenti sulle rane.


29) In via della Grada c'è da anni un giovine che lava i panni (lapide in memoria di Cesare Tartarini).


30) In giro per Bologna ci son dei cartelli, non sono normali ma sono molto belli. Molto attentamente in giro devi guardare se lo vuoi fotografare.


31) In via Saragozza c'è una strada trasversale che ha una particolarità niente male. Si sa il perchè e anche come, questa via "non ha il nome".


32) Tiene il tempo della piazza e di tutta questa città pazza. Lo puoi trovare in Piazza Maggiore, lo riconosci... segna le ore (orologio di p.zza Maggiore).


33) Esageriamo, già che siamo in ballo vediamo se sei bravo: trova un fiore giallo.


38) Di una canzone di Povia è il protagonista, lo trovi in Piazza Maggiore... aguzza la vista! (piccione).


39) So che parrà strano e vi giuro non ho bevuto, è arrivato il momento di ritrarre uno sconosciuto.

40) San Luca per oggi è l'ultima tappa, è lontano dal centro guarda la mappa. Se usi l'ingegno lo puoi fotografare stando nelle mura... non ti preoccupare. Il santuario della Madonna di San Luca si trova sul Colle della Guardia, a sud-ovest del centro storico di Bologna. Stando nelle mura è pressochè impossibile vederlo, a meno che non si possa salire ai piani alti di un palazzo. Ma noi abbiamo intuito il barbatrucco fotografando dei souvenirs! ;o)


Abbiamo trottato per 4 ore, in un pomeriggio caldo e dall'aria estiva. Sono stata con Amiche che hanno la mia stessa passione per la fotografia e non solo, ho conosciuto un pochino Bologna e voglio decisamente approfondire, l'oganizzazione dell'evento è stata ottima, questi ragazzi di "Succede Solo a Bologna" sono davvero bravissimi!


Ecco l'ultima foto di noi 3, stanchissime, ma soddisfatte in pieno!


Per la cronaca, siamo arrivate 17° su 41 squadre partecipanti, non male no?!
:oD


Questa, invece, è la mia foto che parteciperà all'asta di beneficenza scelta dall'organizzazione.


Quindi CORRETE a questo link a votare la foto n.12-Montagnola di Forni Federica, concorro per il premio individuale!!!